Miraggi

Hai mai avuto la sensazione di perdere tutto?

In quei momenti, se hai la fortuna di salvarti, non dimentichi.

Qui troverai storie. Non sempre vere.

Talvolta sogni, talatra incubi. Sovente

miraggi, chimere.

Ma sempre, in ogni storia,

io esisto con onestà.

E se, per un istante, tu che leggi e mi guardi, in questi miraggi potrai trovarti,

io non sarò esistita invano.

Io vedo me stessa e la mia vita ogni giorno in modo diverso (…). Cambio ogni giorno, cambio modelli, concetti, interpretazione. Sono una serie di umori e di sensazioni.

Recito mille ruoli. Piango quando scopro che gli altri li recitano nei miei confronti. Il mio vero io è sconosciuto (…).

Creo un mito e una leggenda, una bugia, una favola, un mondo magico, un mondo che crolla ogni giorno (…). Non ho fiducia in me stessa e ho una grande fiducia negli altri. Ho bisogno d’amore…

Inciampo e faccio errori, e spesso vorrei morire (…)

Ho peccato di idealismo, ho peccato di tutto, ma non di distacco. Ho vissuto negli abissi (…) e non salgo quasi mai in superficie

.…non rinuncerò ad alcun sogno, non mi rassegnerò alla bruttezza, non accetterò alcun mondo se non quello creato da me (…)

Soffro di una solitudine cronica. Non mi sposerò mai, non avrò mai una casa. Il mio simbolo è una nave errante.

…ho sperimentato tutto e ora sono pronta a ricominciare daccapo“.

Anais Nin, Diario IV (1944-1947)